Cosekeso?

Ciao, questo è il mio blog, il blog nel quale ogni tanto svuoto la mia testa dai vari elementi che la riempiono.
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martedì 12 aprile 2016

Bee Bee la pecora astuta. Nati per leggere

Altro titolo "nuovo", anzi titoli nuovi, al plurale. Infatti, vi presento entrambi i libri della serie: Bee Bee la pecora astuta, il primo, e Adoro la limonata, il secondo.
Ecco, questi sono due libri molto, molto carini, di quelli che piacciono sempre e fanno divertire sia i bimbi che gli adulti. Magari non è per bimbi piccoli, diciamo che dai tre anni e mezzo in sù è meglio, ma ho già chiarito che le mie indicazioni di fascia d'età son sempre da prendere con le molle. In realtà tutto quello che scrivo dovete sempre tararlo, ma questo è un altro discorso.
Prima annotazione, è un libro divertente da leggere a due voci, coinvolgete il vostro compagno (o la vostra compagna) o un fratello o sorella maggiori. Vi divertirete un sacco. Io ho avuto la fortuna di leggerlo due volte con Maniarosa, che fa un Tontolino di livello assoluto, di quelli che fanno ridere anche se ho letto il libro mille volte e non ho tre anni da almeno 35 anni, e una volta con Erika (ebbene sì, con la vincitrice di Masterchef, son quasi un VIP) che ha fatto una Bee Bee spassosissima e particolarmente astuta.
I due libri si basano sui dialoghi dei due protagonisti, dialoghi che si susseguono con un ritmo ed una intensità crescente fino allo scioglimento finale, dove si ride di gusto della furbizia di Bee Bee e della "stupidità" del tacchino Tontolino. Al momento credo che siano fra i personaggi più amati durante le mie letture e non capita volta che non me lo chiedano. Non importa se ormai l'hanno sentito leggere mille volte, anche la "milleunesima" volta fa ridere. Anche perché tratta di pupù e pipì, come può non far ridere.
I disegni sono molto semplici ma li trovo molto ben fatti, suggeriscono tono e ritmo con la loro lunghezza e con la scelta dei termini. Insomma, da leggere è comunque facile. Anche perché, in un contesto completamente spoglio, non ci sono ambientazioni, vegetazione o altro, il focus è tutto sui personaggi. La cosa molto interessante è che i personaggi hanno delle espressioni. Cioè, provo a spiegarmi. La scena non c'è, fate conto due comici a teatro, senza sfondo, senza ambientazione. Ecco, questo è l'ambiente in cui si muovono Bee Bee e Tontolino, tipo Zelig. Quindi i disegni variano il piano dell'inquadratura che si allarga e si stringe su di loro e le loro espressioni colorano la scena e le battute. Questo, a mio avviso, è molto interessante perchè i bimbi interagiscono e colgono le espressioni, le colgono dalla vostra voce e dai disegni. Quindi le due cose devono essere coerenti. Quindi è meglio se lo leggete prima, anche se lo svolgimento della storia lo si coglie dalle primissime battute.
In altre occasioni ho citato dei libri dei quali è stato poi scritto un seguito. In questo caso ho fatto una "recensione" unica, ci sarà bene un perché...

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